Immagine di salute

Demografia

Al 31.12.2023 risultano residenti sul territorio dell’ASL di Novara 343.090 persone. Il 44% della popolazione risiede nel Distretto Area Nord che comprende 45 Comuni, mentre nel Distretto Urbano di Novara risiede il 30%; una quota di poco inferiore (26%) risiede nel Distretto Area Sud che comprende 30 Comuni.

Complessivamente le donne rappresentano il 51% della popolazione e sono più numerose degli uomini nelle classi di età più avanzate, costituendo il 56% della popolazione con più di 65 anni e il 64% di quella con più di 80 anni. Nelle classi di età infantili la differenza è più contenuta ed è a favore del sesso maschile (< 15 anni: 51% vs 49%).

Quasi due terzi della popolazione ha un’età compresa tra 15 e 64 anni. Rispetto all’anno 2003 si registra un invecchiamento della popolazione, con un incremento degli ultra 64enni (25% vs 21%) a scapito della classe di età 15-64 anni (63% vs 67) i minori di 15 anni si discostano di poco (12% vs 13%).

Nel 2023 in ASL NO, ogni 100 giovani con meno di 15 anni risiedono 204 ultra64enni. Nell’ultimo ventennio l'indice di vecchiaia è aumentato su tutto il territorio. Superiori o uguali al valore aziendale (204) risultano gli indici dei Distretti Area Nord (223) e Urbano di Novara (204), mentre il Distretto Area Sud risulta inferiore (176). Il Distretto Area Nord rappresenta il Distretto più “vecchio”, caratterizzandosi per i maggiori indici di vecchiaia e dipendenza.

Ogni 100 persone tra i 15 ed i 64 anni se ne registrano poco più della metà (58) nelle altre classi di età, considerate “non attive”; questo indice “di dipendenza” risulta in aumento, con differenze contenute tra i Distretti (Distretto Area Nord: 59; Distretto Area Sud: 58; Urbano di Novara: 58).

Gli indici di vecchiaia e dipendenza dell’ASL NO sono entrambi inferiori a quelli regionali (Piemonte: vecchiaia 232; dipendenza 62).

Nel 2023 la popolazione nell’ASL NO è aumentata. Il bilancio demografico infatti ritorna ad essere positivo, in quanto il saldo migratorio costantemente positivo (più iscrizioni che cancellazioni anagrafiche), riesce a “compensare” il saldo naturalcostantemente positivo (più iscrizioni che cancellazioni anagrafiche), riesce a “compensare” il saldo naturale che si conferma negativo (più morti che nuovi nati). 

Da alcuni anni la natalità risulta in diminuzione sul territorio dell’ASL NO. Nel 2023, si sono registrati 2.144 nuovi nati, corrispondenti a 6,3 nuovi nati ogni 1.000 residenti, valore in ulteriore diminuzione rispetto agli anni precedenti, anche se superiore alla natalità del Piemonte (5,9 per 1.000). La natalità più elevata si registra nel Distretto Urbano di Novara (7,0) e nel Distretto Area Sud (6,9). La natalità più bassa si registra invece nel Distretto Area Nord (5,4).

I neonati stranieri sono il 22% di tutti i neonati, ma con differenze tra i Distretti: 10,7% nel Distretto Area Nord, più del doppio nel Distretto Area Sud (23,8%) e più del triplo nel Distretto Urbano di Novara (33,4%).

Dopo la crescita dei decenni precedenti, dal 2013 la quota di neonati stranieri ha iniziato a scendere e nel 2023 è di 1,4 nuovi nati ogni 1.000 residenti.

I residenti stranieri continuano comunque ad avere una maggiore natalità degli italiani: nel 2023 si sono registrati 13 nati stranieri ogni 1.000 stranieri e 5 nati italiani ogni 1.000 italiani.

Gli stranieri (37.451) costituiscono da alcuni anni l’11% dei residenti con proporzioni che risultano più elevate nel Distretto Urbano di Novara (15%) rispetto a quelli di Area Sud (11%) e di Area Nord (8%).

Gli stranieri continuano ad essere rappresentati prevalentemente da soggetti in età produttiva e bambini: il 58% ha meno di 40 anni, il 18% ha meno di 15 anni e il 6% ha meno di 5 anni.

L'Europa centro-orientale costituisce la principale area di provenienza degli stranieri, ma le provenienze sono diversificate per genere e mostrano una diversa distribuzione nei tre Distretti dell’ASL NO.

Allegati