La ricerca in sanità: ASL di Novara. Lo studio You Goody per prevenire le malattie croniche non trasmissibili
CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE. Tra studi e innovazione con Aziende Sanitarie e IRCCS
L’ASL Novara ha aderito nel corso del 2026 allo studio You Goody, contribuendo all’estensione della rete multicentrica e alla rappresentatività territoriale del progetto coordinato dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e che coinvolge le diverse provincie italiane, tra cui Novara e Torino per il Piemonte.
Il coinvolgimento dell’ASL Novara è coordinato dalla struttura di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione, diretta dalla professoressa Carlotta Sacerdote e prevede il supporto alle attività di reclutamento dei partecipanti sul territorio, la promozione dello studio nell’ambito delle iniziative di prevenzione, la collaborazione nelle attività di analisi dei dati e interpretazione dei risultati in chiave di sanità pubblica e l’integrazione dei risultati dello studio nei processi di pianificazione locale.
Lo studio prevede il coinvolgimento di una coorte di volontarie e volontari su scala nazionale, attualmente in fase di progressiva espansione, con una numerosità complessiva attesa di 100.000 persone partecipanti, di cui circa 5.000 saranno reclutati fra gli assistiti dell’Asl Novara.
La partecipazione allo studio You Goody consente di disporre di dati aggiornati sui comportamenti di salute della popolazione locale, rafforzando al contempo le attività di sorveglianza epidemiologica sui determinanti modificabili. Supporta, inoltre, lo sviluppo di politiche di prevenzione basate su evidenze e contribuisce alla partecipazione a iniziative di ricerca collaborativa a livello nazionale.
In prospettiva, i risultati dello studio potranno essere utilizzati per orientare interventi mirati di prevenzione, migliorare l’efficacia delle strategie di promozione della salute e contribuire alla riduzione del carico di malattia cronica nella popolazione.
Lo studio You Goody, infatti, è un progetto multicentrico finalizzato alla raccolta e integrazione di dati individuali su stili di vita, comportamenti alimentari e determinanti ambientali, con particolare riferimento alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.
Lo studio si basa sull’evidenza consolidata che fattori comportamentali modificabili (in particolare dieta, attività fisica e sedentarietà) contribuiscono in maniera sostanziale al carico di malattia oncologica e metabolica.
In questo contesto, You Goody utilizza un approccio innovativo basato su strumenti digitali che permettono di raccogliere dati personali in tempo reale e in modo molto dettagliato nel tempo, superando i limiti dei metodi tradizionali basati sui ricordi delle persone.
Gli obiettivi principali dello studio sono orientati alla caratterizzazione dei pattern comportamentali individuali in condizioni di vita reale (real-world setting), all’analisi delle associazioni tra comportamenti alimentari e altri determinanti dello stile di vita con indicatori di rischio per patologie croniche, nonché allo sviluppo di modelli predittivi integrati utili a supportare strategie di prevenzione primaria e secondaria. In questo quadro, lo studio mira inoltre a contribuire alla definizione di interventi mirati e personalizzati nell’ambito della sanità pubblica.
Lo studio osservazionale You Goody utilizza un’applicazione mobile per la raccolta dei dati.
I partecipanti, che dovranno essere maggiorenni, registrano in tempo reale informazioni relative al consumo alimentare (con approcci semi-quantitativi e/o fotografici), all’attività fisica e mobilità, ai comportamenti quotidiani e contesto ambientale e agli eventuali indicatori di benessere percepito.
I dati raccolti vengono integrati con variabili socio-demografiche e, ove disponibile, con un follow up di 20 anni con informazioni sanitarie provenienti da sistemi informativi locali, nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali.
Dal punto di vista analitico, lo studio prevede delle analisi longitudinali dei pattern comportamentali, una valutazione di associazioni tra esposizioni e outcome intermedi e l’utilizzo di approcci di data science e machine learning per la modellizzazione predittiva.
CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE. La rubrica della Regione Piemonte, in collaborazione con il DAIRI Regionale (DAIRI-R), che racconta la ricerca all'interno delle singole Aziende Sanitarie Regionali. Dopo aver raccontato l’importanza di fare ricerca e di avere Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sul territorio al fine di migliorare sempre di più le cure e i servizi offerti, nonché il ruolo del DAIRI - R nella governance della ricerca sanitaria del Piemonte, ogni settimana verrà approfondita un'esperienza diversa, per valorizzare il lavoro svolto nelle diverse ASR e le buone pratiche che contribuiscono a costruire un sistema sanitario innovativo e fondato sull'evidenza scientifica.