Comunicato stampa

22 aprile 2026: Giornata Mondiale della Terra

La 56ª Giornata Mondiale della Terra si celebra il 22 aprile 2026 con il tema "Torniamo a sognare", un invito a ripensare il futuro e ad affrontare con visione le sfide ambientali globali. In questo contesto si inserisce “Muoviamoci per la Terra!”, l’iniziativa promossa da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che punta a tradurre i principi della sostenibilità in azioni quotidiane concrete.

Per la giornata del 22 aprile, l’appello è chiaro: privilegiare, ove possibile, modalità di spostamento sostenibili — dal trasporto pubblico alla bicicletta, fino agli spostamenti a piedi — sia per recarsi al lavoro sia per le attività di tutti i giorni.

Una scelta individuale che, su larga scala, può incidere significativamente sulla qualità dell’aria e sulla riduzione delle emissioni di gas serra.

All’ASL Novara, ogni dipendente è chiamato a fare la differenza: scegliere, quando possibile, modalità sostenibili per raggiungere il lavoro—come andare a piedi, in bicicletta, in monopattino, con mezzi elettrici o con il trasporto pubblico.

Un gesto semplice che riduce i costi, abbatte i consumi energetici e contribuisce concretamente a un ambiente più sano e a un’aria più pulita.

Non solo ambiente. La mobilità attiva porta con sé anche benefici diretti per la salute: camminare o pedalare contribuisce a prevenire malattie cardiovascolari, ridurre lo stress e contrastare diverse patologie croniche, migliorando complessivamente il benessere psicofisico. In questa prospettiva, la promozione della mobilità sostenibile si collega strettamente al concetto di Active Aging, presente nell’agenda europea, come questione capace di unire l’allungamento delle aspettative di vita e la sostenibilità dei sistemi di welfare. Incentivare spostamenti a piedi o in bicicletta significa infatti sostenere stili di vita salutari anche nelle fasce di popolazione più anziane, contribuendo a prevenire la fragilità, mantenere le capacità funzionali e rafforzare le relazioni sociali. Creare contesti urbani accessibili e sicuri diventa quindi una leva fondamentale per promuovere una longevità sana e partecipata.

La prevenzione e la promozione di stili di vita sani è l’arma più valida per combattere le malattie croniche. Tutti possono ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste malattie semplicemente adottando abitudini salutari, le cosiddette “10 RACCOMANDAZIONI" per mantenersi in buona salute fisica, mentale e relazionale; per consultarle, digitare: https://www.asl.novara.it/it/promozione-salute/10-raccomandazioni-per-uno-stile-vita-salutare

L’adesione all’iniziativa rappresenta anche un’occasione per riflettere sulle proprie abitudini di mobilità e ripensarle, complice anche la stagione primaverile, verso soluzioni più sostenibili e salutari nel lungo periodo.

La sostenibilità, oggi, si conferma una leva strategica capace di generare valore duraturo, non solo ambientale ma anche sociale ed economico.

È sufficiente iniziare ad adottare comportamenti virtuosi in modo continuativo perché questi diventino visibili, replicabili e, progressivamente, condivisi.

Una partecipazione diffusa, fatta di piccoli gesti e iniziative locali, può orientare le scelte collettive e produrre effetti tangibili sulla qualità della vita, sul piano sociale e sanitario.

Allo stesso tempo, gli spostamenti attivi, come camminare o andare in bicicletta, comportano benefici diretti per la salute, incrementando la prevenzione e riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, stress e altre patologie croniche, e la promozione della salute che si riflette su un miglioramento della qualità della vita

L’ASL Novara ha accolto con determinazione questa sfida, individuando e coinvolgendo la figura del Mobility Manager Aziendale nella strategia di sensibilizzazione. <In un panorama segnato da crisi energetica e instabilità, la tutela dell’ambiente diventa una necessità di salute pubblica” – dichiara Davide Bordonaro, Mobility Manager dell’ASL Novara – <In un’Azienda Sanitaria, promuovere la mobilità sostenibile non è solo un adempimento gestionale, ma una vera strategia di prevenzione. Trasformare il tragitto casa-lavoro in mobilità attiva significa agire sui determinanti ambientali: ogni chilometro sottratto all'auto privata è un guadagno netto per l'aria che anche i nostri pazienti/utenti respirano e uno strumento di prevenzione primaria contro sedentarietà e stress. Curare l’ambiente è, a tutti gli effetti, l’inizio della cura della persona>