Attività

Formazione per le Scuole

La scuola con la sua prospettiva d’inclusione e d’integrazione, ha tra i suoi mandati anche quello di garantire il diritto ad una frequenza scolastica regolare e sicura anche ad alunni con bisogni speciali di salute, organizzando e gestendo l’assistenza personalizzata allo studente portatore di patologie croniche, che necessiti d’interventi specifici in orario scolastico.

La materia non è normata da una legge specifica, ma nel 2005 sono state emanate congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca e dal Ministero della Salute delle “Raccomandazioni”. (1) che assumono valore di Linee Guida nazionali per la definizione degli interventi a favore degli studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, introducendo così la possibilità che il personale delle scuole, laddove disponibile, possa direttamente effettuare tale somministrazione a determinate condizioni.

A partire dal testo ministeriale sono stati sottoscritti successivi protocolli d’Intesa tra Autorità sanitarie e scolastiche a livello regionale, contenenti indicazioni procedurali, tra cui il testo del Protocollo d’Intesa approvato con la DGR 50-7641\2014, (2) (3) che fornisce alle scuole uno strumento validato dalle autorità regionali per la gestione corretta dei casi.

Il dirigente scolastico, che segue le indicazioni fornite dalla DGR50-7641\2014 trova risposta nel Distretto Sanitario dell’ASL Novara, di riferimento territoriale per il proprio Istituto Comprensivo, per il percorso di informazione/formazione/addestramento del personale e per tutti gli adempimenti necessari.

Il personale scolastico pur non essendo obbligato a eseguire gli interventi specifici sull’alunno, è comunque tenuto, in relazione al proprio ruolo nell’istituzione scolastica (docente di classe, di plesso, ATA ecc.) o nella gestione delle emergenze (addetto primo soccorso), ad acquisire le informazioni utili a garantire la necessaria vigilanza sul benessere dell’alunno. Laddove invece, ad avvenuta formazione, il personale scolastico si rendesse disponibile all’esecuzione dell’intervento specifico, potrà avvalersi di un modello comportamentale che costituisce garanzia di tutela.

Gli aspetti organizzativi sono stati declinati e adattati a livello locale, in base allo specifico contesto in cui opera ASL Novara, fermo restando l’impianto normativo e organizzativo generale regionale. 

Questo corso FAD vuole fornire al personale scolastico e delle agenzie formative, nonché dei Comuni afferenti al territorio di ASL Novara, le parti di informazione e formazione teorica relative alle problematiche di salute più frequentemente presenti negli alunni in ambito scolastico\formativo.

Offre conoscenze concrete, anche per coloro che non si rendessero poi disponibili all’effettiva somministrazione del farmaco od esecuzione dell’intervento specifico richiesto per ogni singolo alunno (oggetto di una separata formazione in situazione\addestramento in presenza), attraverso un mezzo facilmente fruibile in piccoli moduli che rappresentano però nell’insieme un compendio di quanto è importante e necessario conoscere.

                La procedura complessiva è stata sintetizzata nel documento ISTRUZIONI PER LE SCUOLE, pubblicata sul sito INTERNET di ASL Novara alla sezione COME FARE, che con i relativi allegati mette a disposizione quanto necessario per richiedere e attivare il percorso formativo.

(1)    IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE DELL’ UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IL MINISTRO DELLA SALUTE EMANANO LE SEGUENTI RACCOMANDAZIONI
Art. 1 – Oggetto – Le presenti Raccomandazioni contengono le linee guida per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, al fine di tutelarne il diritto allo studio, la salute ed il benessere all’interno della struttura scolastica. la potestà genitoriale o loro delegati. (OMISSIS…) 
 Roma, 25.11.2005          IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE UNIVERSITA’ E RICERCA   F.to MORATTI                                                                              IL MINISTRO DELLA SALUTE           F.to STORACE
(2)    Deliberazione della Giunta Regionale 21 maggio 2014, n. 50-7641 Attuazione DGR 25-6992/2013.P.O. 2013-2015. Programma 14. Azione 14.4.6 "Ass. terr. a sogg. minori". Approvazione del protocollo d'intesa fra l'U.S.R. per il Piemonte del M.I.U.R. e la Regione Piemonte recante "Sinergie istituzionali per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni affetti da patologie croniche che comportano bisogni speciali di salute in orario scolastico/formativo".
(3)    - Elaborato dal “Tavolo tecnico interistituzionale per il diritto allo studio degli alunni con bisogni di salute in orario scolastico/formativo” istituito dalla Regione Piemonte nel 2013 e comprendente rappresentanti dell’USR per il Piemonte, della Regione Piemonte Direzione Sanità e Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, della commissione diabetologica regionale, delle Aziende Sanitarie, delle famiglie-.
 

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