Comunicato stampa

Ripensare la logistica sanitaria.Il modello MUSA di macrologistica interaziendale a Caltignaga presentato al XXVI Convegno Nazionale AIIC

L'Asl Novara, in collaborazione con IRES Piemonte e Politecnico di Torino, ha partecipato al XXVI Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), svoltosi a Torino dal 10 al 13 giugno 2026 presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all'innovazione tecnologica e organizzativa in sanità.

L'edizione 2026, intitolata "Facciamo innovazione: come le tecnologie nascono in corsia", ha posto al centro il ruolo delle aziende sanitarie come motore di innovazione, valorizzando esperienze e progetti capaci di migliorare l'efficienza dei servizi e la qualità dell'assistenza attraverso nuove tecnologie, modelli organizzativi e processi digitali.

Nell'ambito della sessione scientifica dedicata alla "Reingegnerizzazione di processi e sistemi di controllo: innovazione nei flussi operativi", svoltasi venerdì 12 giugno, è stata presentata la relazione "Ripensare la logistica sanitaria. Il modello MUSA di macrologistica interaziendale", frutto della collaborazione tra ASL Novara, IRES Piemonte e Politecnico di Torino.

La relazione è stata illustrata da Giovanna Perino di IRES Piemonte e ha presentato i risultati di un percorso di ricerca e sviluppo realizzato con il contributo di Stefania Bellelli e Sara Macagno per IRES Piemonte, Anna Cagliano e Carlo Rafele per il Politecnico di Torino, Elisabetta Fortina e Cristina Rossi della Farmacia Ospedaliera dell'ASL Novara oltre alla Direzione Generale di Asl Novara.

Il lavoro ha approfondito il modello MUSA (Magazzino Unico Sanitario), il sistema di logistica centralizzata sviluppato dalle Aziende Sanitarie dell'Area Interaziendale di Coordinamento (AIC 3) per la gestione integrata di farmaci, dispositivi medici e materiali sanitari. Il progetto rappresenta un'esperienza innovativa di macrologistica interaziendale che consente di ottimizzare approvvigionamenti, stoccaggio e distribuzione delle merci, migliorando l'efficienza organizzativa, la sostenibilità dei processi e la qualità del servizio a supporto delle attività assistenziali.

Il contributo ha ottenuto un importante riconoscimento: non solo è stato selezionato dal Comitato Scientifico dell'AIIC per la presentazione orale durante il congresso, ma è stato inoltre inserito tra i tre migliori lavori dell'area tematica di riferimento, a testimonianza dell'elevato valore scientifico e applicativo del progetto.

Il risultato rappresenta un significativo motivo di soddisfazione per l'ASL Novara e per tutti i partner coinvolti, confermando l'importanza della collaborazione tra aziende sanitarie, enti di ricerca e università nello sviluppo di modelli innovativi capaci di rispondere alle sfide organizzative del sistema sanitario.

Il Magazzino MUSA, ubicato nel Comune di Caltignaga con una superficie di circa 7.000 metri quadrati, rifornisce di farmaci, dispositivi e beni economali quattro Aziende del Quadrante (Asl Novara, Asl Vco, Asl Vercelli, Asl Biella) che assistono 900.000 piemontesi e in particolare, oltre alle decine di RSA e ambulatori territoriali e Ospedali:

  • Ospedale S.S Trinità di Borgomanero
  • Ospedale S. Andrea di Vercelli
  • Ospedale San Pietro e Paolo di Borgosesia
  • Ospedale degli Infermi di Biella
  • Ospedale Castelli di Verbania
  • Ospedale S. Biagio di Domodossola
  • Centro Ortopedico di Quadrante di Omegna
  • Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara comprensiva dei presidi di S. Giuliano di Novara e S. Rocco di Galliate

Il Magazzino Unico Centralizzato di AIC3, rappresenta un progetto strategico destinato a trasformare profondamente la gestione dei farmaci, dei dispositivi medici e dei materiali sanitari per tutti gli ospedali pubblici delle province di Novara, Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola. L’iniziativa costituisce un importante investimento infrastrutturale e logistico e introduce un nuovo modello organizzativo capace di generare benefici concreti sia sul piano economico sia su quello sanitario.

La concentrazione delle attività logistiche in un’unica piattaforma altamente tecnologica e automatizzata favorisce una gestione integrata, più efficiente e più sicura delle scorte e grazie alla centralizzazione dei processi è possibile ottimizzare i consumi, ridurre sprechi e giacenze, migliorare la programmazione degli approvvigionamenti e contenere i costi di gestione sostenuti dalle Aziende Sanitarie e Ospedaliere.  

Angelo Penna, Direttore Generale di Asl Novara, complimentandosi per il riconoscimento scientifico nazionale, conclude «Si tratta di un’iniziativa che guarda al futuro della sanità pubblica, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità economica, innovazione organizzativa e miglioramento dei servizi offerti ai cittadini»