Comunicato stampa

La ricerca in sanità: ASL di Asti:. La ricerca oncologica cresce grazie ad una rete multidisciplinare che integra innovazione clinica e ricerca infermieristica

CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE

Tra studi e innovazione con Aziende Sanitarie e IRCCS

L'Oncologia dell'ASL AT consolida il proprio ruolo nella ricerca clinica nazionale e internazionale con oltre venti protocolli attivi e una rete multidisciplinare che coinvolge medici, infermieri e professionisti di numerose discipline. L'obiettivo è offrire ai pazienti un accesso sempre più precoce alle terapie innovative e contribuire allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche, terapeutiche e assistenziali.

Tra gli studi di maggiore rilievo è attualmente in corso il protocollo internazionale di fase II CJSB462C12201, dedicato ai pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile agli ormoni. L'ASL AT è stata selezionata tra i pochissimi centri italiani coinvolti nella sperimentazione, confermando la capacità dell'Azienda di partecipare ai programmi di ricerca più avanzati in ambito oncologico.

Accanto a questo è attivo anche lo studio nazionale prospettico PLU4REAL, finalizzato a raccogliere dati di real world sull'utilizzo del radiofarmaco lutezio (¹⁷⁷Lu) vipivotide tetraxetan nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, valutandone efficacia, sicurezza, qualità di vita e impatto sull'impiego delle risorse sanitarie.

La ricerca infermieristica rappresenta un altro ambito strategico dell'attività scientifica dell'ASL AT. L'Azienda partecipa allo studio multicentrico no profit TT-TOX, promosso dall'AO Ordine Mauriziano di Torino con il patrocinio della Rete Oncologica Piemonte e Valle d'Aosta, che valuta l'efficacia di un modello strutturato di triage telefonico infermieristico nella gestione precoce delle tossicità correlate ai trattamenti onco-ematologici. Lo studio punta a migliorare sicurezza, continuità assistenziale e appropriatezza della presa in carico.

Prosegue, inoltre, il progetto HERMES, dedicato all'efficacia delle tecniche di rilassamento basate sulla comunicazione ipnotica e sull'autoipnosi per la gestione dell'ansia, del dolore e degli effetti collaterali delle terapie oncologiche. Il progetto valorizza il ruolo avanzato dell'infermiere nell'applicazione di interventi non farmacologici orientati a migliorare il benessere, l'autonomia e la qualità della vita delle pazienti durante il percorso di cura.

È inoltre in corso lo studio Nursing PreEffect, promosso dall'ASL AT e attualmente monocentrico, ma già avviato verso una successiva estensione multicentrica. Il progetto valuta l'efficacia di un modello strutturato di teleassistenza infermieristica per la diagnosi precoce e la gestione delle tossicità correlate agli inibitori di CDK4/6 nelle pazienti affette da carcinoma mammario. L'obiettivo è verificare se un monitoraggio infermieristico proattivo possa favorire il riconoscimento tempestivo degli eventi avversi, migliorare l'aderenza terapeutica, ridurre gli accessi non programmati ai servizi sanitari e incrementare la qualità dell'assistenza.

Nei prossimi mesi il portfolio di ricerca oncologica dell'ASL AT sarà ulteriormente ampliato con nuovi protocolli dedicati ai principali tumori solidi, tra cui studi sugli outcome clinici e sui fattori predittivi e prognostici nel carcinoma prostatico resistente alla castrazione, studi prospettici randomizzati sulle migliori strategie terapeutiche sequenziali nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con alterazioni genomiche driver e un protocollo internazionale dedicato ai pazienti con epatocarcinoma avanzato.

Negli ultimi anni l'attività di ricerca si è rafforzata grazie a un modello organizzativo multidisciplinare che vede la collaborazione quotidiana tra Oncologia, Farmacia Ospedaliera, Anatomia Patologica, Medicina Nucleare, Radiologia, Laboratorio Analisi, Direzione Sanitaria e Ufficio Istruttorio e Supporto Studi Clinici (UISSC). Un ruolo determinante è svolto anche dal Data Manager dedicato, figura essenziale per garantire qualità e completezza nella gestione dei dati clinici, la cui continuità è resa possibile grazie al sostegno dell'ASTRO – Associazione Scientifica per la Terapia e la Ricerca Oncologica. A questo si affianca il lavoro dell'UISSC, che assicura il coordinamento regolatorio e il supporto operativo attraverso le funzioni di Clinical Research Coordinator, Research Nurse e Data Management.

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