Comunicato stampa

17 novembre: Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice uterina

Venerdì 17 novembre ricorre la Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice uterina (collo dell’utero) e in questa occasione la Palazzina del Dipartimento Materno Infantile (Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia) dell’Ospedale S.s. Trinità di Borgomanero per verrà illuminata di colore “teal” (foglia di tè)  e verrà distribuito materiale informativo in tutte le sedi ospedaliere e territoriali.

Nella stessa giornata saranno aperti i Consultori a Novara (viale Roma, 7 – Palazzina C, ingresso C1 o ingresso C5) e ad Arona (Via San Carlo, 11 - Presidio Sanitario Territoriale, primo piano) dalle 14:00 alle 17:30 per permettere alle donne dai 25-64 anni, residenti in Piemonte e con tessera sanitaria in corso di validità, di effettuare un test di screening con adesione spontanea, in accesso diretto (senza prenotazione). Le donne che aderiranno non devono aver effettuato un HPV-DNA test negli ultimi 5 anni o eseguito un Pap-test negli ultimi 3 anni nell’ambito del progetto Prevenzione Serena.

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica a Novara (viale Roma , 7 – Palazzina C, ingresso C1 o C2) e ad Arona (presso la sede del Consultorio)  dalle 14:00 alle 17:00  garantirà la vaccinazione in accesso libero contro il virus HPV a tutte le donne e maggiorenni nate dopo il 1992, residenti o domiciliate nel territorio dell’Asl Novara (e iscritte all'anagrafe sanitaria dell'Asl) per le quali è attivo in Piemonte il piano di offerta gratuita del vaccino HPV.

 

L’infezione da Papilloma virus Umano (HPV) è l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa in entrambi i sessi. Si stima che l’HPV sia responsabile di quasi il 100% dei tumori della cervice uterina, dell’88% dei tumori anali, del 70% dei tumori vaginali, del 50% dei tumori del pene e del 43% dei tumori vulvari. Il cancro della cervice uterina è tuttavia tra i tumori a più alta sopravvivenza, quelli cioè che possono beneficiare di terapie efficaci e soprattutto di diagnosi precoci e tempestive. Lo sviluppo di vaccini in grado di prevenire le infezioni da HPV ha offerto la possibilità di intervenire nei soggetti sani con una vera e propria prevenzione primaria. Ma è la prevenzione secondaria (screening con il Pap-test e con l’Hpv-test) ad avere cambiato la storia di una malattia come il tumore della cerviceIl numero di nuovi casi, l'incidenza, scende da quarant'anni a questa parte: da 14 a 4 donne ogni centomila e, se associata alla prevenzione primaria (vaccinazione) potrebbe diventare ridursi significativamente l’impatto dei tumori correlati all’Hpv.

Dal 2014 la Struttura Complessa di Citologia Diagnostica e Anatomia Patologica è stata individuata Centro Unico di Riferimento Regionale del Piemonte Orientale per lo Screening del Cervicocarcinoma con l’esecuzione di HPV DNA test, degli esami citologici ed istologici.

Il pap-test è l'esame che permette di identificare le lesioni precancerose o cancerose al collo dell’utero. Oggi il programma Prevenzione Serena offre attivamente e gratuitamente un test ogni tre anni a tutte le donne fra i 25 e i 64 anni Alle donne con più di 30 anni oggi viene proposto l’HPV test, un esame analogo al Pap-test che permette però di rilevare la presenza del Dna virale e quindi di calibrare la frequenza dei controlli di conseguenza. Secondo i dati ufficiali, nel corso del 2022, grazie alle attività del Programma di screening oncologico Prevenzione Serena, sono state sottoposte a screening per la prevenzione dei tumori della cervice uterina circa 8.000 donne residenti nell’Asl Novara di età compresa tra i 25 ed i 64 anni.

In Italia il piano vaccinale prevede la vaccinazione gratuita alle ragazze e ai ragazzi nel dodicesimo anno d’età. L'estensione della vaccinazione (anche ai maschi giovanissimi) permette non solo di ridurre la necessità futura di controlli e di interventi terapeutici per rimuovere eventuali lesioni benigne o precancerose, ma di ridurre il rischio anche per quelle patologie tumorali correlate all'HPV per le quali non esiste attualmente possibilità di screening. La vaccinazione viene offerta attivamente a tutti i ragazzi e ragazze nel 12° anno di età, in modo da poter assicurare una copertura prima dell’adolescenza, e dell’inizio dei rapporti sessuali; la campagna è attiva per tutte le donne nate dal 1992 in poi e per tutti i maschi nati dal 2008 in poi. La copertura vaccinale per HPV nell’Asl Novara risulta pari al 77% per i nati del 2008, al 76% per i nati nel 2009 e al 76% (calcolato sulla prima dose, in quanto la seconda dose è ancora in corso di somministrazione) per i nati nel 2010; tutti questi valori sono superiori alla media piemontese e nazionale.

<La prevenzione è fondamentale nella lotta contro il cancro del collo dell’utero; l’Asl Novara è particolarmente attiva e aderisce a questi eventi per sensibilizzare la popolazione su queste tematiche. Grazie alla vaccinazione e alle campagne di screening, i tassi di incidenza del tumore della cervice uterina e la sua mortalità risultano in calo e consentono di perseguire e di raggiungere l’obiettivo, indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS,) di eradicare l’infezione, causa ”necessaria” delle alterazioni precancerose della cervice uterina atuando una prevenzione primaria attraverso la vaccinazione e di trattare precocemente le lesioni precancerose diagnosticate con gli esami di prevenzione (PAP test e HPV test) attuando una efficace prevenzione secondaria, interrompendo la potenziale evoluzione verso lesione tumorali>. afferma Giovanni Ruspa, Direttore Dipartimento Materno Infantile dell’Asl Novara. 

<Una diagnosi precoce può salvare la vita ed è fondamentale una maggiore consapevolezza del ruolo che ognuno di noi può avere per la salvaguardia della propria salute. Giornate come queste consentono di portare all’attenzione e di informare le persone di come sia importante occuparsi della propria salute in modo completo, includendo in particolare la prevenzione> dichiara Angelo Penna  Direttore Generale Asl Novara