31 maggio 2025: Giornata Mondiale Senza Tabacco

L’Asl Novara aderisce alla giornata senza fumo

La campagna per la Giornata Mondiale Senza Tabacco 2025, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli del consumo di tabacco e sull’esposizione al fumo passivo.

Lo slogan scelto dall’O.M.S. per il 2025 è “Smascherare l'attrattiva: esporre le tattiche dell'industria sui prodotti a base di tabacco e nicotina” con l'obiettivo di evidenziare i rischi per la salute associati al consumo di tabacco e sostenere politiche efficaci per ridurne il consumo, in particolare tra i giovani che sono i soggetti più fragili, esposti ai danni del fumo di tabacco passivo

I giovani e giovanissimi sono inoltre più facilmente sensibili a stimoli che possono favorire lo sviluppo della dipendenza da prodotti contenenti tabacco, sia tradizionali (sigarette, sigari, pipa) che alternativi (e-cig, sigarette a tabacco riscaldato, snus, puff, etc.). Tutti questi prodotti, ciascuno con le proprie caratteristiche, esercitano effetti nocivi sulla salute del consumatore attivo e passivo. In particolare, le sigarette elettroniche di ultima generazione sono usate da un numero sempre crescente di adolescenti e preadolescenti mettendo a rischio la loro salute e predisponendoli al consumo non solo di sigarette tradizionali ma, a causa di un dimostrato effetto della nicotina sul cervello, anche di altre sostanze d’abuso legali ed illegali (es. alcool, cannabis). 

L’Asl di Novara aderisce alla Giornata mondiale contro il fumo di tabacco, incontrando la cittadinanza per sensibilizzare e informare sugli effetti della dipendenza da tabacco e sui possibili trattamenti diagnostico-terapeutici offerti nelle sedi del Centro per il Trattamento del Tabagismo (CTT) della S.C. Ser.D (Servizio per le Dipendenze) dell'Asl di Novara. Verranno distribuiti articoli con aggiornamenti riguardanti il tabacco ed i prodotti ad esso alternativi, sarà erogato a chi lo vorrà un breve test per rilevare il grado di dipendenza fisica da nicotina e verranno effettuati esami gratuiti per valutare gli effetti del tabacco nei fumatori.

Gli Specialisti del CTT saranno presenti il  10 giugno 2025

  • Novara, in collaborazione con i Volontari della LILT di Novara presso Sportello Unificato CUP/Medicina di Base – viale Roma, 7 -, dalle 8:00 alle 12:30;
  • Borgomanero, in collaborazione con i Volontari della LILT di Novara, presso l’ingresso dell’Ospedale Santissima Trinità  - Sportelli CUP - viale Zoppis 10 -, dalle 9:00 alle 13:00

L’unica vera soluzione al problema della dipendenza da tabacco e dei suoi derivati è smettere completamente di consumarlo o non iniziare ad usarlo.

Non bisogna dimenticare infatti che al primo posto tra i fattori di rischio modificabili per malattie oncologiche vi sono proprio le dipendenze da sostanze legali quali il tabacco per lo sviluppo di tumori ai polmoni e l’alcol per lo sviluppo di tumore al seno nella popolazione femminile. E’ stato oggetto proprio di questo tema, il rapporto tra dipendenze e oncologia, un incontro che si è tenuto a Roma lo scorso 7 maggio organizzato dall’Osservatorio MOHRE (Medical Observatory on Harm Reduction) insieme all'Intergruppo parlamentare Stili di vita e riduzione del rischio, al quale la dott.ssa Vecchio ha partecipato in qualità di relatrice, portando l’attenzione sull’importanza di prevenire e trattare il consumo di tabacco e alcol già nei giovanissimi, in un’ottica di prevenzione trasversale.

Il Centro di Trattamento del Tabagismo dell’Asl Novara è attualmente presente nelle sedi di Novara e Borgomanero della S.C. Ser.D e attraverso l’azione di specialisti qualificati (medici, psicologici, educatori professionali) gestisce la diagnosi e la terapia di questa patologia. I cittadini che necessitano di un supporto per affrontare la dipendenza da tabacco e conseguire l’obiettivo della disassuefazione possono rivolgersi a tale Struttura ove è proposto un percorso multidisciplinare di diagnosi e cura, gratuito e individualizzato.  Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai numeri 0321/374373 o 3389671484 (sede di Novara) e 0322/848699 o 848376 (sede di Borgomanero).

Il comunicato della Regione Piemonte