ESTATE E SICUREZZA ALIMENTARE: I GESTI CHE PROTEGGONO LA SALUTE
I SABATI DELLA PREVENZIONE.
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Come prevenire i rischi legati a una non corretta conservazione degli alimenti
Durante i mesi estivi, le alte temperature favoriscono la proliferazione di batteri e altri microrganismi che possono contaminare gli alimenti e aumentare il rischio di malattie trasmesse dagli alimenti. Per questo motivo è importante prestare particolare attenzione non solo alla scelta dei prodotti, ma anche al loro trasporto, alla conservazione e alla preparazione.
La sicurezza alimentare non dipende infatti soltanto dai controlli lungo la filiera produttiva, ma anche dai comportamenti adottati ogni giorno nelle nostre case. Basta una conservazione non corretta o un'interruzione della catena del freddo perché un alimento sicuro possa perdere rapidamente le proprie caratteristiche di qualità e sicurezza.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno milioni di persone nel mondo contraggono malattie trasmesse dagli alimenti, molte delle quali potrebbero essere evitate seguendo semplici regole di igiene e conservazione.
I cinque principi per alimenti più sicuri
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato cinque semplici comportamenti che consentono di ridurre in modo significativo il rischio di contaminazione degli alimenti.
- Scegliere alimenti sicuri e controllare le confezioni: al momento dell'acquisto è importante verificare la data di scadenza, l'integrità delle confezioni e il corretto stato di conservazione dei prodotti refrigerati o surgelati. Confezioni gonfie, ammaccate, aperte o con evidenti alterazioni devono essere evitate.
- Mantenere la catena del freddo: i prodotti refrigerati e surgelati dovrebbero essere acquistati per ultimi e trasportati in borse termiche, soprattutto durante l'estate. Anche a casa è importante regolare correttamente il frigorifero (circa 4 °C), non sovraccaricarlo e riporre gli alimenti nei ripiani più adatti. I cibi cotti non devono essere lasciati a lungo a temperatura ambiente prima di essere refrigerati.
- Curare l'igiene: lavare accuratamente le mani prima di preparare gli alimenti, pulire regolarmente superfici, frigorifero, utensili e taglieri e utilizzare spugne e canovacci puliti rappresentano semplici gesti che riducono il rischio di contaminazione. Particolare attenzione va riservata anche al lavaggio di frutta e verdura da consumare crude.
- Cuocere correttamente gli alimenti: Una cottura completa elimina gran parte dei microrganismi pericolosi. Carni, pollame e preparazioni a base di carne devono essere ben cotte anche nella parte centrale.
- Separare alimenti crudi e cotti: Carni crude, pesce, uova e altri alimenti da cuocere devono essere sempre tenuti separati dagli alimenti pronti al consumo. È buona norma utilizzare taglieri diversi ed evitare il contatto tra liquidi provenienti dagli alimenti crudi e altri cibi.
Attenzione anche dopo l'apertura
Un errore frequente riguarda la conservazione degli alimenti confezionati dopo l'apertura.
Prodotti come tonno, sgombri, sardine e altre conserve, una volta aperti, devono essere trasferiti in contenitori idonei, conservati in frigorifero e consumati in tempi brevi, seguendo sempre le indicazioni riportate in etichetta. Anche conserve a base di carne o latte richiedono particolare attenzione dopo l'apertura.
Piccoli gesti, grandi risultati
Conservare e preparare correttamente gli alimenti è uno dei modi più efficaci per prevenire molti problemi di salute legati al consumo di cibi contaminati. Bastano pochi accorgimenti quotidiani per vivere con maggiore serenità i mesi estivi e proteggere la salute propria e della propria famiglia.
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